Ogni formazione è un’avventura, un viaggio non solo come mezzo di spostamento, ma anche e soprattutto un viaggio all’interno di me stessa, in esplorazione della mia volontà, la mia forza e le mie emozioni più nascoste. Torno a casa diversa da come sono partita, ma più me stessa. Grazie allo yoga e grazie all’ energia positiva di chi lo pratica. Mi mancherete compagne/i di “viaggio”!
Sarà una Nuova Era, come nei film di fantascienza Post-Apocalittici, ma senza zombie, o meglio zombie diversi… 😉
Sarà un’ era con forti contrasti di digitalizzazione all’ennesima potenza e allo stesso tempo ritorno alla natura, una consapevolezza dell’importanza del benessere, la rivalutazione degli affetti trascurati: la famiglia, le amicizie…
Sarà l’era dell’ipocondria e l’era dei disagi psicologici e psicosomatici.
Ansia e panico sono da decenni sempre più diffusi, a causa dell’incapacità di respirare correttamente, da posture scorrette che ci bloccano il diaframma, a causa delle troppe ore di sonno negate, a causa dell’abuso di alcool, droghe e psicofarmaci mal adoperati, dall’incapacità di rilassarsi, dall’incapacità di stare da soli, dall’incapacità di affrontare i problemi e far finta di non vederli.
Questo periodo di transizione non è ancora terminato e probabilmente manca ancora molto alla parola fine.
Nulla sarà più come prima, no, ma sarà una Nuova Era, voglio vederla come una rinascita dell’umanità.
La capacità di adeguarsi alle situazioni più estreme è prerogativa del genere umano, ma le possiamo affrontare solo con grande fermezza d’animo, forza di volontà e impegno.
Trovare la propria strada nella vita, dare il meglio della proprie capacità e doti, è un dovere prima di tutto per se stessi, ma anche per chi ci sta accanto, imparare a chiedere aiuto alle persone giuste è un segno di grande intelligenza e maturità.
Questo periodo ci insegna a portare pazienza, ci insegna a STARE, stare dentro se stessi, dentro le proprie case, nel presente.
Come lo Yoga ci insegna, non esiste più il passato, non esiste ancora il futuro, esiste solo il presente, il qui e ora.
Se vuoi imparare a STARE attraverso lo Yoga scrivimi.
Quando muore un amico, tutto sembra ovattato, fermo.
Pare di vivere un brutto sogno dal quale vorresti svegliarti. Qualsiasi rituale quotidiano diventa difficile, lavorare è un fingere per un po’ che non sia successo. La vita deve andare avanti, a volte non ci si può fermare, anche se non hai dormito, se sei sconvolto e le lacrime sembrano non potersi fermare.
In questi momenti vorresti solo raccoglimento, solitudine e lacrime, ma la vita intorno continua, la famiglia ha bisogno di te, bisogna andare avanti comunque. La vita è anche questo, lacrime e dolore.
Questa mattina avevo fissato un’ importante appuntamento per un’intervista in Radio, che non potevo assolutamente spostare. Non so come sono riuscita a farla, non ho assolutamente detto tutto quello che avrei voluto, la mia mente era vuota e persa.
Nonostante tutto continuerò ad esserci care/i mie/i allieve/i, il mio lavoro non può fermarsi!
Anche in questo grande dolore dobbiamo trovare un insegnamento, l’insegnamento di non trascurare gli amici, non dare per scontato nulla e nessuno, vivere nel presente come ci insegna lo Yoga, nel QUI E ORA. Vivere gli attimi con le persone che amiamo, perché i momenti sono unici ed irripetibili, ogni attimo è un dono, un regalo prezioso, nelle gioie, ma anche nei dolori. Fai buon viaggio grande Happy. ❤